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Roma, 28 mag. (askanews) – I Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (Gos) della Marina in supporto al dispositivo della Sicurezza per il G7, hanno concluso le operazioni di rimozione e neutralizzazione di 31 ordigni residuati bellici rinvenuti durante le attività di messa in sicurezza delle acque e dei siti, attraverso l’impiego di assetti C-IED – Counter Improvised Explosive Device – per la ricerca e la bonifica di ordigni esplosivi in ambiente marittimo e subacqueo. Nella mattina di oggi sono stati distrutti a mezzo “brillamento” tutti gli ordigni rinvenuti, riconosciuti come proiettili di piccolo e medio calibro di fabbricazione tedesca, risalenti alla seconda Guerra Mondiale.

Le operazioni condotte dai Palombari, svolte con la massima cautela, hanno permesso di riconoscere gli ordigni inesplosi, ma ancora pericolosi, di rimuoverli dal fondale e di rimorchiarli in un’area di sicurezza individuata dalla locale Autorità Marittima, dove sono state portate a termine le procedure per la distruzione.

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