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Ultimo saluto al capitano Gabriele Orlandi, 36enne pilota dell’Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica militare deceduto domenica scorsa a Terracina nel tragico incidente durante l’Air Show. Funerali di Stato, nel Duomo di Cesena, alla presenza del ministro della Difesa Roberta Pinotti che ha accompagnato e sorretto la mamma del giovane pilota, che insieme al marito e alla figlia seguiva la bara. Una cerimonia alla presenza del comandante di Stato Maggiore e di decine di rappresentanti di tutte le forze militari e delle forze dell’ordine, di amici e colleghi di Gabriele Orlandi. A celebrare il rito monsignor Santo Marcianò.

 “Il sorriso – ha detto l’alto prelato – è  l’eredità che ci lascia Gabriele. Al padre ho chiesto qual è il più grande ricordo del figlio e lui mi ha risposto che era il suo sorriso. Un sorriso – ha continuato il monsignore – che veniva dal cuore, non un semplice atto fisico, ma espressione di una intimità che si faceva sentire nel cercare il dialogo con gli altri e nel contribuire alla felicità di tutti. Il maggiore Orlandi è morto facendo il suo alto dovere con grande senso di responsabilità e ci lascia il compito di continuare ad onorarlo con il nostro lavoro di militari che non è la guerra, ma di contribuire sempre più alla pace”.  “Non dobbiamo piangere una giovane vita che ci ha lasciato anzitempo – ha detto nell’omelia l’ordinario militare – perchè sarà sempre con noi e con i suoi genitori ad indicarci la via giusta, quella che lui ha sempre perseguito”. Al termine della toccante cerimonia la salma ha proseguito per il cimitero di Cesena.

Sulle cause del terribile incidente si continua ad indagare. Il pilota cesenate era uno dei maggiori esperti italiani nel pilotare l’Eurofigther, un caccia estremamente sofisticato. Accanto al titolo di pilota quello di “collaudatore” che sta ad indicare una particolare perizia nel volo e nella capacità di sperimentare oltre a modifiche aviatorie anche nuovi velivoli. Una passione per il volo, quella di Gabriele Orlandi, nata con lui. Dopo il diploma presso l’Istituto Tecnico Aeronautico di Forlì, ufficiale di prima nomina presso l’aeroporto militare di Cervia e poi l’Accademia Aeronautica a Pozzuoli dove ha  frequentato il corso “Centauro 5°”. E poi tante esperienze all’estero  e in Canada dove conseguì il brevetto di pilota militare presso la prestigiosa scuola di Moose Jaw. Il suo stato di servizio parla di oltre 1500 ore di volo alla guida di venti aerei diversi.

 

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