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“E’ certamente una buona notizia sapere che il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi ha chiesto in tempi brevi alle Amministrazioni delle Forze di Polizia del Paese di quantificare le necessità per dare corso ad un reale riordino delle carriere. Omogeneizzare le carriere vuol dire sanare tutte le discriminazioni che penalizzano migliaia di donne e uomini della Polizia Penitenziaria. Ma, allo stesso tempo, auspichiamo che il Ministro della Giustizia Andrea Orlando dia corso alle procedure legislative previste per rendere reale il riallineamento dei Ruoli Direttivi del Corpo con quello degli altri omologhi della Polizia di Stato”.

Lo dichiarano, in una nota congiunta, Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe (la prima e più rappresentativa organizzazione dei Baschi Azzurri), e Luca Pasqualoni, segretario nazionale dell’Associazione Nazionale Funzionari del Corpo di Polizia Penitenziaria ANFU.

“Una vera e reale omogeneizzazione delle carriere della Polizia Penitenziaria con i colleghi delle altre Forze di Polizia non può prescindere dalla altrettanto urgente necessità di omogeneizzare le carriere anche agli Assistenti Capo, ai Sovrintendenti e agli Ispettori, riconoscendo loro – attraverso il transito al ruolo superiore – le mansioni che quotidianamente già svolgono. Il tutto attraverso il reperimento di risorse aggiuntive che dovranno essere stanziate nella prossima legge di Stabilità e non attraverso risparmi e tagli ad istituti economici già esistenti come ad esempio il lavoro straordinario o l’omogeneizzazione dirigenziale di cui alla legge 121/1981”, aggiungono. “Il riallineamento del ruolo direttivo della Polizia Penitenziaria è stato approvato dalla Legge di stabilità ma, a distanza di 9 mesi dalla sua entrata in vigore, manca l’inserimento del provvedimento di natura regolamentare nel contesto di un più ampio e generale provvedimento legislativo in itinere, come più volte assicurato dal Guardasigilli. Per questo, ne sollecitiamo ancora una volta l’approvazione”.

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