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“Da mesi – scrivono i parlamentari del Movimento Cinque Stelle in Commissione Difesa –  riceviamo numerose segnalazioni da parte dei militari su gravi ritardi nella corresponsione dei compensi CFI e CFG relativi al 2016. Già ad Aprile abbiamo presentato due interrogazioni sulla materia, ma la situazione è addirittura peggiorata. Infatti sempre grazie al costante dialogo con i militari è emerso che in molti casi la Difesa ha disposto per i mesi di Settembre/Ottobre e Novembre/Dicembre il parziale pagamento dei compensi e, cosa gravissima, la sostituzione con ore di recupero.

Così nella giornata di ieri abbiamo presentato una ulteriore interrogazione e dopo mesi di silenzio finalmente oggi in Commissione Difesa il Sottosegretario Alfano si è presentato per dare risposta a nome del Ministro Pinotti. Ma questa risposta ci preoccupa ancora di più.”

ECCO IL TESTO DELLA RISPOSTA

“A premessa della risposta, va detto che la mancata corresponsione dei compensi è circoscritta alle sole esigenze residue dell’anno 2016 – circa il 15 per cento del totale – atteso che la gran parte delle spettanze dovute agli amministrati è stata regolarmente pagata con i cedolini emessi sino alla data di febbraio di quest’anno.
Per la parte residuale, al fine di pervenire in tempi rapidi alla soluzione delle criticità segnalate nell’atto, si rappresenta che sono state adottate le necessarie soluzioni organizzative, d’intesa con il Ministero dell’economia e delle finanze (MEF), per corrispondere i pagamenti al personale militare interessato, con specifico cedolino emesso nella prima decade di maggio. Inoltre, per dare massima trasparenza e comunicazione agli interessati, l’elenco analitico del personale destinatario degli emolumenti in parola è stato partecipato ai Centri stipendiali delle tre Forze armate che hanno provveduto a diramare l’informazione alle rispettive componenti amministrative periferiche.
Per il futuro, sono state individuate modalità operative più funzionali al comparto Difesa atte a scongiurare il ripetersi delle criticità evidenziate. In particolare, è in atto un’azione di monitoraggio da parte dei Ministeri della difesa e dell’economia per individuare, anche attraverso l’attivazione di tavoli tecnici congiunti, nella maniera più celere possibile le soluzioni più adatte al fine di conseguire il progressivo miglioramento della qualità dei servizi erogati.”

“Il Ministro – proseguono i parlamentari del Movimento Cinque Stelle – ammette le colpe, certifica i ritardi nei pagamenti, ma rimane vaga e generica rispetto al futuro e alle modalità per risolvere la situazione. Lo affermano i deputati M5S della commissione Difesa.

In particolare, la deputata Basilio sottolinea come “tanti militari, che si impegnano quotidianamente al servizio dello Stato, stiano subendo gravi danni economici per loro stessi e le loro famiglie. Noi a loro nome, pretendiamo e chiediamo al Ministro Pinotti che i compensi vengano pagati puntualmente e nella loro totalità, senza scandalose e unilaterali sostituzioni con ore di recupero. Inoltre chiediamo più trasparenza e un dialogo costante con gli interessati, invece che scarni e insufficienti comunicati sul sito sulla pagina Facebook del NoiPa.

Siamo sconcertati e molto preoccupati del fatto che la mala gestione penalizzi in maniera così pesante il personale delle Forze Armate. Il Governo è assolutamente carente e colpevolmente assente. Questa situazione è inaccettabile e deve immediatamente finire, il Ministro Pinotti esca dalla sua stanza dorata e intervenga a tutela dei diritti dei militari.

Dal canto suo, il deputato M5S Gianluca Rizzo, a proposito dell’uso e dell’abuso del “compenso forfettario d’impiego” in Aeronautica Militare, esprime tutta la sua insoddisfazione.

Ci saremmo aspettati una verifica da parte del Ministero, visto che abbiamo evidenziato la presenza di casi anomali, ci saremmo attesi che si accogliesse la nostra interrogazione come un campanello d’allarme per avviare una verifica e una indagine interna. Invece restiamo basiti di fronte alle dichiarazioni del sottosegretario Alfano.

Nel nostro programma politico prevediamo l’implementazione di controlli esterni alle spese autorizzate nel ministero della Difesa, con una verifica di parte terza si sarebbe sicuramente evidenziato come il Compenso forfettario d’impiego venga utilizzato al fine di sopperire alla mancanza di ore di straordinario.

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