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“Ho visto un grande, bellissimo elicottero con due rotori in tv e da quel momento non ho smesso di sognare, di immaginare come sarebbe stato volare su un affare del genere”. Simon ha sette anni, è austriaco e da tempo combatte con una brutta forma di leucemia. In tv ha visto quell’”affare”, un elicottero Ch-47f dell’esercito, e ha cominciato a immaginare di salirci e di volarci, sentendo il rumore di quelle due enormi pale.

E il suo grande desiderio è stato esaudito. Venerdì mattina Simon è arrivato in Italia e, accompagnato dalla mamma e dal papà, ha raggiunto Viterbo. Al comando Aviazione dell’esercito lo attendeva l’elicottero che lo ha accolto a bordo, facendogli sorvolare il Viterbese. E Simon ha provato l’ebrezza del volo, accanto ai piloti professionisti dell’Aves.

Il Ch-47f, spiegano i tecnici, è molto versatile. E’ in servizio a Viterbo dal 2014 ed è stato usato durante le emergenze maltempo in Abruzzo, nei giorni del terremoto a Ischia e per le campagne estive antincendio.

Simon venerdì mattina è stato accolto anche dal comandante dell’aviazione dell’esercito, il generale di brigata Paolo Riccò. Ha dato il benvenuto alla sua famiglia e ha sottolineato l’attenzione che la forza armata ripone nei confronti di queste manifestazioni di solidarietà, al servizio dei cittadini. “Tutto il personale dell’Aves che ha collaborato alla realizzazione del sogno di Simon – ha detto il comandante Riccò -, lo ha fatto con l’esperienza e la sensibilità che mette in campo tutti i giorni nello svolgimento del proprio dovere”.

E’ stata la onlus Make a wish Italia lo strumento attraverso il quale Simon ha potuto esaudire il suo desiderio. Fondata nel nostro paese nel 2004 e specializzata proprio nella realizzazione dei sogni di bambini malati, fino a oggi ne ha esauditi 1680 in Italia e, dal 1980, 415mila in tutto il mondo, essendo un organismo internazionale.

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