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Non ci sarebbero ad oggi novità di sorta sui recenti concorsi  da allievo agente di Polizia Penitenziaria,  le cui prove si sono tenute il 20 aprile 2016 per il concorso da 100 posti per allievo agente femminile e il 21 e 22 aprile 2016 per il concorso da 300 posi di allievo agente maschile.

Come è noto, infatti,  durante il concorso da allievo agente maschile, diversamente dal concorso femminile, la sorveglianza aveva sequestrato materiali e attrezzature da cui poteva desumersi la conoscenza da parte di alcuni candidati, immediatamente allontanati dall’aula, della batteria di quiz che stava per essere somministrata nella sessione d’esame.

Da tale situazione e dalle denunce penali che ne sarebbero scaturite, la scelta del Dap di sospendere la pubblicazione degli esiti delle prove il successivo 5 maggio e di presentare specifico quesito all’Avvocatura Generale dello Stato, riguardo alla possibilità di procedere ad un annullamento delle prove stesse.

Fermo restando, quindi, che ad oggi nessuna decisione è stata assunta; per l’attendismo degli organi del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria centrale (e anche del Ministro della Giustizia Andrea Orlando  da noi appositamente interpellato in sede di incontro il 13 giugno u.s. senza che il Guardasigilli rispondesse in alcun modo), inizia a profilarsi un danno possibile a tutto il Corpo di Polizia Penitenziaria per il quale, nel persistente ritardo di determinazioni, si starebbe determinando l’eventualità di non poter assumere ulteriori agenti non solo per il 2016 ma anche per gli anni a venire, stante anche il concomitante  nulla di fatto/silenzio della politica  per le assunzioni degli idonei non vincitori dei precedenti concorsi.

Almeno per diretta analogia, una possibile inversione di tendenza, rispetto alla mancata assunzione di responsabilità dell’Amministrazione e dell’Autorità politica della Giustizia, potrebbe però verificarsi già da domani 17 giugno qualora il Dipartimento della Pubblica Sicurezza pervenga ad una decisione sulla pubblicazione del diario degli accertamenti fisio-pisco-attitudinali per i vincitori del concorso da 559 allievi agenti di P.S. tenutosi il 4 maggio u.s., la cui graduatoria di merito era stata pubblicata il 13 maggio e sui risultati incombe il sospetto di gravissimi brogli, tanto da far immaginare l’interessamento dell’Autorità Anticorruzione guidata da Raffaele Cantone.

Leo Beneduci sgo

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